CONTROLLI DIFENSIVI

Con il termine controlli difensivi si intendono tutti gli atti di indagini posti in essere dal datore di lavoro, diretti ad accertare e verificare eventuali comportamenti illeciti perpetrati dai dipendenti ai danni dell’azienda. L’art. 4 dello statuto dei lavoratori stabilisce il divieto di utilizzo di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo…

Ok all’investigatore privato per stanare i furbetti del cartellino!

Tempi duri per i dipendenti pubblici. Ok agli investigatori privati per stanare i furbetti del cartellino. La ormai consolidata giurisprudenza della Suprema Corte afferma la legittimità dei controlli difensivi sui propri dipendenti, al fine della tutela del patrimonio della azienda medesima. Di seguito però si segnalano due importanti arresti giurisprudenziali che aprono le porte a…

E la “presunzione di innocenza”?

L’automatico avvio del procedimento di revoca della licenza da parte della Prefettura e la “presunzione di innocenza” alla luce della direttiva CEDU 343/2016 A volte succede agli investigatori privati e ai titolari di istituti di vigilanza che, al momento del rinnovo della licenza, la Prefettura lo neghi. Capita anche, che i soggetti di cui sopra…

Progetto consulenza

Hai bisogno di gestire i rapporti con le pubbliche amministrazioni, specialmente con la prefettura?Sei sicuro di essere in regola con la normativa privacy?I tuoi dipendenti sono regolarmente inquadrati?Sei sicuro di eseguire i tuoi incarichi senza violare il diritto penale? Non ho mai capito nulla di motori……per questo avevo i miei ingegneriEnzo Ferrari Non c’è dubbio…

Newsletter 6.2015 – I 3 motivi per non conservare i risultati delle indagini

In tema di Privacy, ovvero della legge 196 del 2003, uno dei problemi che maggiormente attanagliano l’investigatore privato è quello inerente alla conservazione e la cancellazione dei dati. Una volta conclusasi l’indagine e consegnata al cliente la famosa relazione compresa degli allegati, cosa può trattenere in ufficio l’investigatore di questa mole di dati acquisiti? L’art.…

Newsletter 5.2015 – Domande e risposte: Lavoro accessorio (Voucher)

Domanda: Può un’agenzia investigativa assumere un dipendente attraverso l’istituto del lavoro accessorio? Risposta: Non è ammissibile, in linea di principio ed allo stato attuale della normativa, inquadrare il dipendente con il lavoro accessorio quando lo stesso sia adibito all’attività principale dell’azienda. È, al contrario, ammissibile qualora l’attività svolta dal lavoratore sia complementare alla principale (ad…

Newsletter 4.2015 – Domande e risposte

Domanda:è possibile filmare sul luogo di lavoro il lavoratore che commette dei reati in danno al Titolare dell’azienda? Risposta: si è possibile, per l’investigatore privato munito di regolare licenza, farlo anche in maniera occulta in quanto ancorché l’art. 4 dello statuto dei lavoratori (L.300/1970) prevede che è vietato l’uso di impianti audiovisivi e di altre…

Newsletter 3.2015 – 3 motivi per cui intercettare occultamente una conversazione in auto non è reato

Una non recentissima sentenza della Corte di Cassazione (Cass. pen. Sez. V, (ud. 30-01-2008) 18-03-2008, n. 12042) affronta il problema legato alle microspie atte ad intercettare le comunicazioni tra presenti sull’autovettura.La sentenza in oggetto riguarda 22 imputati appartenenti a varie agenzie di investigazioni i quali erano stati chiamati in giudizio per i reati di cui…